Leaderboard Trading Floor

Eventi Corporate

"I Mercati Finanziari per la competitività e la crescita: lezioni da dieci anni di ricerca per affrontare le sfide del futuro"

04/05/2023

  • Si conclude l’evento annuale promosso da EQUITA e Università Bocconi, quest’anno alla sua decima edizione. Presentato per l’occasione il volume celebrativo “Capital Markets: Perspectives over the Last Decade”

Milano, 4 maggio 2023

Equita e Università Bocconi celebrano il decimo anniversario della loro collaborazione con l’ormai consueto evento annuale volto a promuovere i mercati dei capitali e stimolare il dibattito sugli elementi strutturali, i fattori di sviluppo e le possibili soluzioni da adottare, temi più che mai attuali, specialmente dopo gli effetti negativi determinati dalla pandemia.

In apertura, dopo i saluti introduttivi di Francesco Billari, Rettore dell’Università Bocconi, e Andrea Vismara, Amministratore Delegato di Equita, Stefano Caselli, Dean della SDA Bocconi School of Management e Algebris Chair of Long Term Investment and Absolute Return, e Stefano Gatti, Antin IP Associate Professor of Infrastructure Finance e Centro BAFFI CAREFIN dell’Università Bocconi, hanno presentato il volume celebrativo dal titolo “Capital Markets: Perspectives over the Last Decade” che riassume i dieci anni di ricerca promossa dalla collaborazione tra EQUITA e Università Bocconi sui mercati dei capitali. La presentazione – moderata da Federico Fubini, Giornalista e Scrittore del Corriere della Sera – si è concentrata sui chiari gap che ancora oggi caratterizzano i mercati finanziari italiani rispetto a quelli esteri più sviluppati: una scarsa base di investitori domestici nelle emissioni di società italiane, l’ancora eccessiva dipendenza dal sistema bancario come fonte primaria di finanziamento, e la dominanza di intermediari globali nell’industria dell’investment banking, quest’ultimo un tema comune anche ad altri paesi europei.

Alla presentazione del volume celebrativo è seguita una tavola rotonda moderata da Sara Biglieri, Presidente di EQUITA, che ha visto la partecipazione di Claudia Parzani, Presidente di Borsa Italiana, Giampiero Maioli, CEO e Senior Country Officer di Crédit Agricole Italia, Alessandro Settepani, Managing Director - Country Head Italy di FitchRatings, e Francesco Perilli, Socio di EQUITA. Il dibattito si è focalizzato sull’occasione che il nostro paese vive oggi per aumentare la propria competitività grazie a iniziative come il Libro Verde promosso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze – MEF, la proposta di Listing Act EU e l’esecuzione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – PNRR, tutti elementi che possono permettere la definitiva affermazione dei mercati dei capitali italiani quale forza propulsiva dell’economia reale.

L’evento si è poi concluso con i saluti di Andrea Sironi, Presidente dell’Università Bocconi, e la consegna del Premio per le migliori strategie di utilizzo del mercato dei capitali conferito da Equita (con il patrocinio di Università Bocconi e di Borsa Italiana) per premiare l’originalità e l’efficacia delle operazioni effettuate sui mercati dei capitali e realizzate come leva per lo sviluppo dell’impresa nel corso del 2022.

Andrea Vismara, Amministratore Delegato EQUITA, ha commentato: “In questi dieci anni di collaborazione con Università Bocconi abbiamo promosso ricerche, quarterly columns ed eventi per stimolare il dibattito sul ruolo dei mercati per il rilancio della crescita. Con le nostre raccomandazioni di policy abbiamo contribuito a migliorare i mercati dei capitali e la regolamentazione. Oltre a ciò, la collaborazione ha visto un impegno costante per promuovere la formazione e la parità di genere in ambito finanziario”. Vismara ha poi aggiunto: “Restano oggi molti temi da affrontare per migliorare ulteriormente i nostri mercati e renderli più competitivi. Penso a una ulteriore semplificazione delle regole, a nuovi incentivi per la ricerca e alla promozione di nuovi investitori domestici, oltre alla costituzione di un comitato ristretto di esperti per dare il via a una politica industriale che favorisca lo sviluppo dei mercati dei capitali”.