Proprietary Trading

Il team di proprietary trading di Equita svolge attività di negoziazione per conto proprio e di intermediazione, e punta ad incrementare ulteriormente le proprie attività, mantenendo comunque un livello di rischio coerente con una gestione prudente del capitale.

Le attività svolte si suddividono prevalentemente in attività di trading “direzionale” e servizi “client-driven” e "market making".


proprietary trading

  • Negoziazione in conto proprio e intermediazione di titoli
  • Livello di rischio coerente e gestione prudenziale del capitale

 

trading direzionale 

  • Trading direzionale "puro"
  • Risk arbitrage & special situations
  • Trading di volatilità

client-driven &
market making

  • Operatore specialista (specialist)
  • Intermediazione

trading "direzionale"

Le attività di trading cosiddetto “direzionale” possono essere descritte come quelle attività di negoziazione in conto proprio che Equita svolge sulla base di strategie proprietarie e che comprendono, tipicamente, un elemento di rischio. Tale rischio viene costantemente monitorato.

Generalmente rientrano nel segmento del trading “direzionale” le attività di:

  • trading direzionale in senso stretto – attività di negoziazione su azioni, derivati, obbligazioni ed ETF, volte ad attuare per attuare strategie di investimento basate su analisi fondamentale, analisi tecnica e/o notizie su società emittenti e/o notizie sensibili al mercato;
  • risk arbitrage & special situations – attività di valutazione – anche con il supporto di appositi algoritmi decisionali – di opportunità di investimento su strategie "relative valure" oltre ad opportunità di investimento derivanti da operazioni sul capitale e/o altre operazioni o eventi straordinari relativi a società quali, ad esempio, aumenti di capitale e offerte pubbliche di acquisto e/o scambio;
  • market maker – attività di market maker su opzioni legate a titoli azionari dell’indice ftse mib, e su titoli obbligazionari; per taluni di questi, il team di proprietary trading si impegna ad esporre proposte di acquisto e vendita su titoli e/o indici per sostenere la liquidità, rispettando i parametri stabiliti dal gestore e le disposizioni normative applicabili.

SERvizi "client-driven" e "market making"

Le attività di “Client-driven" e "Market making” possono essere descritte come quelle attività di negoziazione in conto proprio per le quali i titoli negoziati transitano attraverso il book di Equita, pur essendo immediatamente ceduti ai clienti che ne hanno fatto richiesta, e che non comprendono, tipicamente, un elemento di rischio. Nello specifico, il “client-driven” può essere identificato come l’esecuzione in contropartita diretta di ordini di clienti, il cui saldo contabile del book di Equita a fine giornata è nullo; il “market making” è invece l’attività con cui Equita si impegna a fornire liquidità al mercato in bid-ask o solo bid. Generalmente rientrano nel segmento del trading “Client-driven" e "Market making" le attività di: 

  • operatore specialista – attività di operatore specialista, per conto di terzi e contro proprio, su obbligazioni negoziate sulle piattaforme MOT E EUROTLX, certificati negoziati su SEDEX e EUROTLX, azioni negoziate sull’MTA e sull’AIM Italia, anche con la finalità di sostegno della liquidità, nel rispetto dei parametri stabiliti dal gestore e delle disposizioni normative applicabili;
  • intermediazione – servizi di negoziazione per conto proprio di ordini di clienti su strumenti di debito non ammessi alle negoziazioni su mercati regolamentati, ETF e azioni.
  • market maker – attività di market maker sull’indice Ftse MIB, su titoli azionari dell’indice Ftse MIB, e su titoli obbligazionari; per taluni di questi, il team di proprietary trading si impegna ad esporre proposte di acquisto e vendita su titoli e/o indici per sostenere la liquidità, rispettando i parametri stabiliti dal gestore e le disposizioni normative applicabili.