Gli Insights
di Equita

Brera|z - Cittadella del Teatro alla Scala

02 Breraz (aprile 2021) Teatro Scala Milano

Ideata attraverso un programma ecologico, la struttura è pensata per ospitare artisti e pubblico in un progetto d’integrazione sociale e risparmio economico. “È il momento di guardare avanti” afferma il sovrintendente Dominique Meyer. Un programma tecnologico che si adegua all’attuale momento storico che ha visto la nostra socialità azzerarsi dove telecamere fisse e streaming consentiranno l’aumento del pubblico a livello globale.

Una riorganizzazione ecologica e tecnologica quella prevista da Meyer dove la cultura si fonde con la sostenibilità contemporanea. Prosegue il sovrintendente “Bisognerà pensare cosa farebbe Paolo Grassi oggi per affermare l’idea sociale della Scala con i mezzi nuovi”.

L’elemento base del progetto è quello di unire un pubblico più vasto, avvicinare gli amanti della lirica di qualsiasi età e possibilità economica.

Commenta l’assessore all’urbanistica del comune di Milano Pierfrancesco Maran: “Sarà un luogo espositivo e produttivo che già ospitava 10.000 visitatori l’anno, un luogo di lavoro e sperimentazione che non sarà unico, difatti già il conservatorio di Milano sta immaginando un nuovo campus nella zona di Rogoredo. Sostanzialmente immaginiamo e progettiamo nuove e note istituzioni culturali abbinati a nuovi quartieri”

Immagine di apertura: Marco Brescia © Teatro alla Scala

 

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